Model: Miriam
Intrappolato tra fili lucenti, emerge un respiro vibrante, una presenza che sembra nascere dalla stessa luce. La ragnatela avvolge e trattiene, ricamo sottile di timori sopiti e slanci inespressi. Ogni movimento diventa eco di una poesia muta: un fremito che chiede spazio, un impulso che tenta di sciogliere il groviglio dell’invisibile. I fili risuonano come corde tese dal desiderio di trasformazione. E nella danza tra prigionia e liberazione si apre un istante irripetibile, dove l’ombra si incrina e lascia filtrare la promessa di una rinascita inattesa.